Ipo Enav al via, book già coperto. Quotazione il prossimo 26 luglio
Fissata al prossimo 26 luglio la data in cui Enav, Ente nazionale per l’assistenza di volo controllato dal Mef, sarà quotata a Piazza Affari. Prevista, nell’ambito dell’Ipo avviata oggi, l’emissione di 230 milioni di azioni ordinarie di valore pari al 42,5% del capitale, quota che potrà salire fino al 46,6% in caso di esercizio integrale della greenshoe. Rivolta al pubblico e ai dipendenti sarà il 10% dell’emissione, mentre il 90% sarà destinato agli investitori istituzionali. Il prezzo per azione sarà compreso in una forchetta fra i 2,9 e i 3,5 euro. Fonti vicine all’operazione confermano che la domanda avrebbe già coperto l’intero ammontare offerto, pari al 46,6% comprensivo di greenshoe (252,6 milioni di azioni).
L’ad di Enav, Roberta Neri, ha dichiarato che “nella fase di pre-marketing è stato riscontrato un importante interesse di investitori di medio-lungo termine, senza un approccio speculativo”. “La volontà confermata dal Mef è di cedere il 49% e la ragione della quota del 46,6% è da ricercare nelle bonus shares”, ha proseguito, quest’ultime saranno corrisposte a quanti terranno i titoli per almeno un anno, in misura di una ogni venti per gli azionisti, una ogni dieci per i dipendenti.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.