Italia, Fmi: “economia cresce ma mancano riforme significative”
ROMA (WSI) – In graduale ripresa l’economia italiana secondo il Fondo Monetario Internazionale. Nel rapporto appena pubblicato sulla missione annuale in Italia ex articolo IV dello statuto dell’istituzione, l’istituto guidato da Christine Lagarde sottolinea che l’economia tricolore crescerà nel 2016 dell’1,1%, dell’1,3% nel 2017 e anche nel 2018, ma i rischi sono dietro l’angolo.
“La ripresa sarà probabilmente prolungata e soggetta a rischi. I rischi sono orientati al ribasso, inclusa la volatilità dei mercati finanziari, l’aumento dei rifugiati e i venti contrari legati al rallentamento del commercio globale”.
Da qui l’esortazione del Fondo all’Italia affinchè faccia le riforme.
“Riconoscendo le complesse sfide dell’Italia, le autorità hanno intrapreso una serie di riforme molto importanti, incluse riforme del settore istituzionale, della pubblica amministrazione, fiscali, del mercato del lavoro e del comparto bancario. E’ imperativo che tali sforzi siano pienamente portati a compimento e approfonditi. Avvantaggiandosi dell’inizio della ripresa economica, dei venti a favore dati dall’allentamento monetario, dei bassi prezzi delle materie prime e dal sostegno fiscale, una tempestiva applicazione degli sforzi complementari e mutuamente rinforzanti delle politiche fiscali e finanziarie e delle misure strutturali aiuterebbe ad aumentare la crescita, ad abbassare il costo delle riforme e ad accelerare la costituzione di risorse – tampone”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.