Veneto Banca: Cda dimissionario
Il consiglio d’amministrazione dimissionario di Veneto Banca ha fissato un’assemblea dell’istituto per il 16 settembre nella quale sarà deliberata la composizione del nuovo cda; i soci si esprimeranno anche sulle azioni di responsabilità verso la vecchia amministrazione dell’istituto capitanata da Flavio Trinca e Vincenzo Consoli. Lo comunica una nota della banca che precisa anche che “alla luce dell’esito dell’aumento di capitale, ha altresì preso atto del venire meno, a far tempo dal primo luglio della delega alla consigliera Carlotta de Franceschi relativa al piano di ricapitalizzazione e riassetto, con particolare riferimento alla ricerca di potenziali investitori e all’interlocuzione con gli advisor finanziari”. Infine, il consigliere dimissionario Aldo Locatelli viene sostituito dal comitato remunerazioni dal presidente ad interim Stefano Ambrosini.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.