Istat: nel 2015 dopo 7 anni, Pil in crescita al Mezzogiorno
ROMA (WSI) – Il 2015 segna il primo recupero del Mezzogiorno che registra un aumento del PIL dell’1% dopo 7 anni di cali consecutivi ininterrotti. A renderlo noto la stima preliminare dell’Istat.
L’aumento del Pil è più marcato nel settore agricolo dove registra un +7,3%. Incrementi anche per il settore del commercio, pubblici esercizi, trasporti, telecomunicazioni e nelle costruzioni. Variazione quasi nulla invece per l’industria in senso stretto. L’unico settore in calo è quello dei servizi finanziari, immobiliari e professionali che segnano un – 0,6%.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.