Choc Brexit: per Europa sconfitta più forte da Seconda Guerra Mondiale
L’Europa e il mondo tremano: non ha vinto il fronte “Remain”, ovvero il fronte favorevole al Regno Unito che rimanga all’interno dell’Unione europea, ma il fronte “Leave”. L’incubo Brexit è diventato realtà. Lo scenario Brexit è diventato realtà. Ora il timore è che altri paesi dell’Unione europea decidano di fare la stessa cosa.
L’integrazione europea, è questo il messaggio che arriva dal concretizzarsi dello scenario Brexit, scricchiola ormai da tempo e la vittoria del fronte “Leave” rappresenta la sconfitta più forte per l’Europa dalla Seconda Guerra Mondiale.
In base ai dati a disposizione, i voti favorevoli al Leave sono al 51,8%, contro i 48,2% avrebbe votato per rimanere in Ue.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.