Fondi comuni: positiva raccolta maggio, avanti obbligazionari
NEW YORK (WSI) – Torna in positivo la raccolta dei fondi comuni a maggio, con le gestioni collettive che totalizzano 2,37 miliardi a fronte della decisa decelarazione dei mandati a 805 milioni da 3,47 miliardi.
Il bilancio provvisorio fornito da Assogestioni conferma la predilezione per obbligazionari (+1,354 miliardi da 1,242 miliardi di aprile) e flessibili (1,77 miliardi da 2 miliardi circa) e un’uscita dai monetari (-254 milioni da -4,877 miliardi di aprile).
Cambio di rotta per gli azionari, su cui prevalgono a maggio riscatti per 570 milioni (da +277 milioni aprile), mentre il patrimonio complessivo si attesta ad un nuovo massimo storico di 1.872 miliardi circa, in ripresa rispetto ai 1.854,4 miliardi del mese precedente.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.