Piazza Affari vira in rosso: banche trascinano con loro il listino
A Piazza Affari la seduta sta prendendo una brutta piega con il listino Ftse MIB che cede lo 0,77% al momento, scivolando sotto quota 17.300 sui minimi di seduta. Le azioni delle banche e in particolare quelle popolari guidano i ribassi a Milano A pesare sul sentiment di mercato sono le notizie della possibile mancata quotazione in Borsa di Veneto Banca dopo che le adesioni per l’aumento di capitale si sono fermate all’1% nel retail.
In forte calo tra le banche sopratutto MPS, Pop Emilia e Pop Milano, oltre a Saipem e Yoox. Con i numeri riportati dalle agenzie stampa, l’aumento di capitale del gruppo veneto non andrà in porto e si apre quindi la strada, quasi certamente, a un intervento del fondo Atlante per la quasi totalità del capitale, in un’operazione in linea a quella di Pop Vicenza.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.