Iraq alla svolta: forze governo entrano a Falluja, roccaforte ISIS
Le forze governative irachene, sostenute dagli Stati Uniti, sono entrate a Falluja, roccaforte dell’ISIS. Potrebbe essere una novità importante nel futuro geopolitico del calderone mediorientale. I civili si stanno dando in massa alla fuga. Sono migliaia e migliaia i cittadini che si rifugiano all’estero e che alimentano una crisi umanitaria a cui associazioni e autorità non riescono più a far fronte.
Dopo settimane di intensi combattimenti, i combattenti del gruppo jihadista non hanno offerto grande resistenza. La resa dell’ISIS è da interpretare probabilmente come un cambio di strategia militare. Un’altra possibilità è che il successo dell’operazione delle unità di anti terrorismo rivela una certa vulnerabilità del violento gruppo terrorista internazionale nell’area – che si trova a sole 40 miglia a ovest della capitale Baghdad.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.