Usa: avvio nuovi cantieri in frenata a maggio, ma meno delle attese
NEW YORK (WSI) – Segnali di rallentamento per il mercato edilizio statunitense. Secondo quanto riportato dal dipartimento del Commercio americano, nel mese di maggio l’indice che misura l’avvio di nuovi cantieri e’ sceso dello 0,3% a 1,164 milioni di unita’, dopo il rialzo del 4,9% di aprile (rivisto al ribasso dal +6,6% della prima stima).
Il dato e’ migliore delle previsioni degli analisti, che attendevano un calo dell’1,7%. Rispetto a maggio 2015 i nuovi cantieri avviati sono saliti del 9,5% e nei primi cinque mesi dell’anno si registra un rialzo del 10,2% rispetto allo stesso periodo del 2015.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.