Inps: Boeri scherza su Totti. Auspica contribuzione obbligatoria nello sport
Francesco Totti “è il calciatore più longevo”, con alle spalle una carriera lunga “24 anni. La pensione anticipata? C’è chi vorrebbe dargliela”. Così ha detto Tito Boeri, numero uno dell’INPS, facendo una battuta riguardo al protocollo d’intesa tra Agenzia delle entrate, Inps e Lega Pro per il progetto Integrity.
Una battuta, quella su Totti, che è rientrata nella questione degli obblighi contributivi da parte degli sportivi.
Nel presentare il progetto, Boeri ha sottolineato che “la collaborazione con Lega Pro e Agenzia delle entrate costituisce un importante strumento di prevenzione dell’evasione ed elusione contributiva”. Di fatto, ha aggiunto, “lo sport è un campo spesso caratterizzato da carriere brevi e per questo la regolarità contributiva è cruciale”.
Il progetto Inps-Agenzia delle entrate- Lega Pro ha come obiettivo quello di promuovere la cultura della trasparenza e della legalità nel mondo del calcio.
“Il 75% dei calciatori della Lega Pro ha retribuzione nette di 30.000 euro l’anno e carriere brevi con una durata di circa 12 anni. Il montante contributivo è pari dunque a 200.000 euro e dà diritto a una pensione di vecchiaia di 10.000 euro l’anno”. Dunque, “per questi calciatori è fondamentale avere una consapevolezza previdenziale”.
Per Boeri è essenziale la contribuzione obbligatoria nel caso di tutti gli sportivi professionisti.
“Ci sono tantissimi altri sportivi per cui non esistono forme di contribuzione obbligatoria. Penso alla pallavolo”.
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