14:15 martedì 14 Giugno 2016

Produttori di armi avanzano in borsa dopo la strage di Orlando

All’indomani della strage di Orlando, la più sanguinosa provocata da armi da fuoco, crescono con forza le azioni dei produttori di armi: Smith & Wesson sono cresciute dell’11%, Sturm, Ruger & Company dell’8%. In precedenza, in concomitanza delle stragi e dei ripetuti annunci di restringimento delle regole statunitensi per l’acquisto di armi, si era registrata una maggiore domanda da parte della clientela. Il timore è quello che in futoro comprare pistole e fucili possa diventare più complicato.

Ancora una volta il presidente americano, Barack Obama, ha ribadito che fatti come quelli di Orlando testimoniano come “sia facile per qualcuno avere le proprie mani su un’arma e sparare alle persone nelle scuole, in un luogo di culto, in un cinema o in un nightclub”.

 

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