Morgan Stanley: Brexit devasterà i mercati in sei mesi di tempo
In caso di vittoria dei no all’Europa nel referendum sulla Brexit, in sei mesi di tempo i mercati ne usciranno devastati. È l’opinione di Morgan Stanley. Il voto si terrà tra nove giorni e i mercati finanziari da 3-4 sedute sono molto tesi nell’attesa di sapere l’esito, che a giudicare dai sondaggi si preannuncia quanto mai incerto.
L’impatto di una vittoria del fronte del “Leave”, secondo le stime dell’analista Jacob Nell e del suo team di Morgan Stanley, sarebbe infatti “devastante” e provocherebbe una discesa dei valori delle Borse del 15%. Se a spuntarla saranno invece i “Remain”, l’azionario salirebbe del 5%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.