Fuga dalla azioni europee per paura Brexit, 18 settimane in rosso
NEW YORK (WSI) – Il timore della fuoriuscita della Gran Bretagna dall’Ue, la cosiddetta Brexit, ha alimentato l’avversione al rischio fino a portare a 18 settimane consecutive i deflussi di capitale dall’azionario europeo.
Lo sottolineano gli analisti di Bank of America Merrill Lynch nel consueto punto settimanale sull’andamento dei mercati finanziari, secondo cui la fuga dall’equity europeo si e’ tradotta solo questa settimana in flussi in uscita dai fondi azionari per 2,6 miliardi di dollari e ha originato la striscia piu’ lunga di deflussi consecutivi (18 settimane appunto) dal febbraio 2008.
Le vendite continuano a prevalere anche sui fondi azionari britannici con saldi negativi in 12 delle ultime 14 settimane.
Nel frattempo, sottolinea l’analisi, tale situazione si e’ tradotta i un risk-on sull’obbligazionario (7,9 miliardi di euro in entrata) e sui metalli preziosi.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.