Vodafone e Sky Network annunciano fusione da 2,1 miliardi di euro
Produttori di contenuti e società di telecomunicazione hanno celebrato un nuovo matrimonio in Nuova Zelanda: Vodafone New Zealand e Sky Network Television hanno annunciato oggi la fusione dei due gruppi, del valore di 2,1 miliardi di euro (3,44 miliardi di dollari neozelandesi).
Sky network sta subendo la crescente concorrenza di Netflix, ma può contare su un bacino di clienti pari a metà delle famiglie neozelandesi, grazie ai diritti sulla trasmissione delle partite di rugby degli All Blacks. Vodafone Nz ha registrato perdite per 121 di dollari neozelandesi nell’esercizio 2014-2015, ma dispone del maggior numero di connessioni mobili nel Paese, ciò rende l’operatore assai appetibile per veicolare i contenuti di Sky.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.