Usa: vendite di case con contratti in corso balzano a record in 10 anni
Notizie positive dal fronte immobiliare Usa. Nel mese di aprile, le vendite di case con contratti in corso sono balzate +5,1%, attestandosi al record in dieci anni, ovvero dal febbraio del 2006. L’indice compilato dall’associazione di settore National Association of Realtors è salito per il terzo mese consecutivo, a 116,3 punti, in rialzo +4,6% su base annua. Il trend è stato decisamente migliore rispetto alle stime degli analisti, che avevano previsto un incremento dello 0,8%.
L’indice prevede le vendite future monitorando le transazioni in atto sul mercato immobiliare, nelle quali i contratti sono stati firmati, ma gli accordi non sono stati ancora chiusi.
In una nota, Lawrence Yun, responsabile economista dell’associazione, ha affermato che la domanda dei consumatori è stata sorprendentemente resistente nonostante i prezzi più elevati delle case. Yun si è detto fiducioso su una “ulteriore espansione” delle vendite nel corso dell’estate, a condizione che “l’offerta delle case aumenti in modo tale da poter fornire agli acquirenti un numero adeguato di scelte possibili nel corso della loro ricerca”.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.