Unicredit, JP Morgan vede aumento da 5 miliardi. E non solo
La prima sfida che dovrà affrontare il successore di Federico Ghizzoni alla guida di Unicredit sarà il nodo della capitalizzazione. JP Morgan ipotizza un aumento di capitale da 5 miliardi per la prima banca per numero di asset in Italia. Unicredit non ha tanto problemi di profitti quanto di reddittività. Il titolo è da sei mesi otto pressione sui mercati, che pretendono uno sforzo del management sul fronte del patrimonio.
Le soluzioni sono sostanzialmente due, secondo gli analisti di JP Morgan: un aumento di capitale e la cessione di alcuni asset, come Fineco, la polacca Bank Pekao e la banca turca Yapi Kredi. Il tutto per raggiungere il nuovo fabbisogno di capitale che viene stimato in circa 9 miliardi di euro. Secondo gli analisti alla ricapitalizzazione da 5 miliardi andrebbe aggiunta la cessione di una parte dei “gioielli di famiglia”. Obiettivo ambizioso, ma secondo gli stessi operatori di mercato potrebbe bastare anche uno sforzo un po’ più ridotto: con 5,4 miliardi, infatti, il coefficiente patrimoniale potrebbe salire vicino ai livelli delle rivali di Unicredit.
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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione