Axa disinveste nel tabacco, dismetterà 1,8 miliardi di asset
Axa, il gruppo assicurativo francese, ha annunciato la dismissione di asset nell’industria del tabacco per 1,8 miliardi di euro: secondo quanto comunica l’amministratore delegato Thomas Buberl, Axa intende “fare la sua parte per sostenere gli sforzi dei governi nella lotta contro il fumo”. E ancora: “non ha più senso per noi continuare con gli investimenti nell’industria del tabacco.
La prima mossa comprenderà la vendita di 184 milioni di euro in azioni di grandi produttori di sigari e sigarette. “Una mossa meno pura di quel che sembra” titola però il Financial Times a commento della vicenda dell’assicuratore: “l’intenzione di Axa si applica solo al portafoglio del gruppo in tale industria, non a quelli detenuti per conto terzi nei fondi venduti da Axa investment managers, alcuni di essi hanno British american tobacco e Imperial tobacco fra i primi 10 titoli con maggior peso”.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.