14:34 lunedì 16 Maggio 2016

NN Investment Partners: investitori immobili, in attesa di una bussola

NEW YORK (WSI) – “Dopo il panico che si è imposto nelle prime sei settimane dell’anno e la successiva forte ripresa, gli investitori sono in attesa di nuove linee guida che i politici e i dati economici dovrebbero fornire”. Così in una nota odierna, Valentijn van Nieuwenhuijzen, Chief Strategist and Head of Multi Asset di NN Investment Partners, secondo cui negli ultimi tempi gli investitori hanno mostrato una mancanza di convinzione. “I livelli di liquidità sono elevati, il sentiment è basso, e i gestori dei fondi comuni di investimento sono scarsamente esposti sia verso le obbligazioni che verso le azioni. Questi indicatori non hanno tuttavia raggiunto livelli estremi, e non manifestano chiari segnali in controtendenza”.

Su questo fronte decisive saranno le mosse delle banche centrali. Prima fra tutte la Fed. “Anche se confermiamo il nostro scenario, secondo cui la Fed effettuerà due rialzi dei tassi per quest’anno, con il rischio che in prospettiva futura il numero dei rialzi diminuisca, ci aspettiamo che il prossimo aumento dei tassi avvenga a luglio anziché a giugno. Il motivo principale è costituito dalla discordanza dei dati negli Stati Uniti, tra quelli solidi riferiti al mercato del lavoro e i dati tendenziali dell’attività economica risultati un po’ più deboli, in particolare nell’ambito delle spese per gli investimenti ma anche per i consumi. Ci aspettiamo comunque un miglioramento dei dati sulle spese nel secondo trimestre, e anche la Fed pare concordare in tal senso. Nella sua dichiarazione ha fatto riferimento in modo esplicito a forti aumenti dei redditi reali, e ai livelli elevati della fiducia dei consumatori. Tuttavia, ci aspettiamo che la Fed preferisca attendere che la sua teoria relativa ai consumi si confermi come esatta, prima di intraprendere azioni successive”.

Breaking news

16:15
Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%

Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.

15:03
Usa, in calo le richieste di sussidio di disoccupazione

Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.

15:02
TIM completa la prima fase del buyback con l’acquisto di 14 milioni di azioni

tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.

12:51
Antitrust UE: stangata da 890 milioni di euro su Google per violazione del DMA

Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play

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