UK: calo molto pesante per le costruzioni, sterlina a fondo
Il settore delle costruzioni del Regno Unito, che vale fino al 6% dell’economia, ha sperimentato un calo superiore alle attese nel trimestre concluso a marzo, contraendosi dell’1,1% a fronte di una previsione del -0,9%. Il dato diffuso dall’istituto nazionale di statistica si unisce alla generale incertezza sull’economia globale, e, soprattutto, sull’esito del referendum che chiamerà il popolo britannico a decidere sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea.
La variazione nell’output delle costruzioni fra marzo e febbraio è stata negativa del 3,6%, il peggior calo congiunturale dal dicembre 2012. Anche in questo caso la contrazione ha largamente disatteso le previsioni, che intravedevano un calo congiunturale più contenuto del 2,5%.
All’interno del settore, tuttavia, si è registrato un incremento nel trimestre per quanto riguarda l’edilizia, che, però, considerato il solo mese di marzo è anch’essa in calo dello 0,3%.
Breaking news
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunità d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.