Nissan salva Mitsubishi, fusione in vista?
Nissan, seconda casa automobilistica giapponese assumerà il controllo di fatto del concorrente Mitsubishi attraverso una quota che si attesterà al 34%. Si tratta di fatto di un’operazione di salvataggio sulla Mitsubishi colpita dallo scandalo emissioni; l’operazione inietterà sulla società in profonda crisi 2,2 miliardi di dollari.
Mitsubishi effettuerà un’emissione di azioni col 5,3% di sconto per Nissan del valore di 237,4 miliardi di yen. Per Nissan questo comporterà un accesso più facile in Paesi asiatici quali Thailandia e Filippine, nei quali, a differenza di Mitsubishi, ha sempre faticato a registrare vendite consistenti.
Per il ceo di Nissan, Carlos Ghosn, questo accordo sarà di grande vantaggio per entrambe le società, che, inoltre, potranno sviluppare tecnologie congiuntamente e realizzare “miliardi” attraverso le sinergie.
Breaking news
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno
Segnali di forte ripresa per l’economia transalpina. A giugno 2026, l’indice PMI manifatturiero della Francia ha registrato un balzo significativo, attestandosi a 51,2 punti rispetto ai 49,7 punti rilevati nel mese di maggio
Le due società ritengono che l’operazione genererà significative opportunità di crescita, consentendo di valorizzare sinergie e sviluppare iniziative congiunte