11:13 giovedì 12 Maggio 2016

Parma: sindaco Pizzarotti indagato per abuso d’ufficio

PARMA (WSI) – Indagato per abuso d’ufficio il sindaco di Parma del Movimento 5 Stelle, Federico Pizzarotti.

L’inchiesta riguarda le nomine al Teatro Regio, in particolare quella di Anna Maria Meo a direttore generale del Teatro e di Barbara Minghetti come consulente per sviluppo e progetti speciali. I fatti risalgono al 2014 quando venne aperto un bando “ per la ricognizione esplorativa” per l’incarico di direttore generale, bando a cui rispondono 30 persone, per la cui valutazione venne formata una commissione di tre esperti Cristiano Chiarot, sovrintendente della Fenice di Venezia, Antonello Zangrandi, ordinario di Economia delle aziende pubbliche dell’Università di Parma, e Alberto Nodolini, direttore artistico di Vogue Italia.

La commissione seleziona 7 nomi ma il 19 gennaio 2015 la Fondazione Teatro Regio fa sapere che la “ricognizione esplorativa” si è chiusa senza esito. Alcuni giorni dopo il consiglio d’amministrazione annuncia la nomina di Anna Maria Meo e Barbara Minghetti. Il sindaco Pizzarotti spiegherà poi che quel “bando per la ricognizione esplorativa” era di fatto una manifestazione d’interesse e non un bando vero e proprio, mentre per la Procura i fatti non stanno proprio così. Da qui l’accusa di abuso d’ufficio a carico del primo cittadino del Movimento 5 Stelle e dei membri del cda. Pizzarotti però si dice tranquillo.

“E’ un atto dovuto che rispetto pienamente. Era già emerso che ci fossero indagini in corso in ragione degli esposti del senatore Pd Pagliari. Sarà utile per chiarire la vicenda, con la Procura mantengo il consueto atteggiamento collaborativo. Il mio impegno continua senza esitazione”.

Breaking news

08:45
Stellantis: consegne secondo trimestre +10% trainate da Nord America ed Europa

Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.

08:39
Petrolio sale con nuove tensioni nello stretto di Hormuz

Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilità di soluzioni diplomatiche.

08:35
TSMC: vendite trimestrali +36% con forte domanda di hardware AI

Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererà la capacità produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.

10/07 · 16:15
Wall Street frena in avvio, ma gli occhi sono tutti sul maxi-debutto di SK Hynix nel Tech

Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori

Leggi tutti