Prysmian: il titolo reagisce bene ai conti trimestrali
Il primo trimestre di Prysmian si chiude con ricavi in aumento del 2,3% a 1.810 milioni di euro, e, soprattutto con un ebitda rettificato in avanzata del 25,4% a 150 milioni di euro. Restano invece penalizzati utili e risultato operativo a causa delle “variazioni del fair value contratti derivati sui prezzi delle materie prime, il fair value sulle stock options legate ai piani di incentivazione di lungo periodo e le svalutazioni di asset legate al nuovo segmento Oil & Gas”, spiega la nota della società. L’utile netto è risultato di 40 milioni, in calo del 5,7% e il risultato operativo di 76 milioni, in contrazione dell’8,3%.
Prysmian ha diffuso i target per l’anno in corso: previsto un ebitda rettificato fra i 670 e i 720 milioni, in crescita rispetto ai 623 milioni del 2015, comprensivodell’impatto derivante dal consolidamento integrale di Oman Cables Industry a partire dall’1 gennaio 2016.
Il titolo Prysmian è in crescita del 2,25% a 20, 87 euro (Ftse Mib +0,68%).
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.