Eni, in arrivo emissione di bond a tasso fisso
Eni ha comunicato agli investitori che procederà al collocamento di obbligazioni a tasso fisso, per l’organizzazione la società petrolifera si affiderà a Banca Imi, Barclays, Crédit Agricole, JPMorgan, Mediobanca e Unicredit. L’emissione si comporrà di due tranche, a sei e a dodici anni.
Entrambi i bond saranno collocati sull’Euromercato ed emessi nell’ambito del proprio programma di Euro Medium Term Notes in essere. L’operazione mette in atto quanto già deliberato dal Cda di Eni il 19 gennaio 2016 nell’ambito del programma di Euro Medium Term Notes.
Le obbligazioni, dopo l’emissione destinata agli investitori internazionali saranno quotate presso la borsa del Lussemburgo .
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.