Nokia in perdita nel I trimestre dopo fusione Alcatel-Lucent
ROMA (WSI) – Sorpresa negativa dal bilancio di Nokia, che ha riportato una perdita peggiore delle attese, sia per la debolezza delle vendite che per gli oneri legati alla recente acquisizione della rivale francese Alcatel-Lucent.
Nei tre mesi che sono terminati a marzo, Nokia ha accusato una perdita netta di 513 milioni di euro, contro i profitti di 177 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Nokia ha precisato che i profitti netti sono stati di 139 milioni euro, esclusi i costi, tra gli altri, della transazione per l’acquisto di Alcatel-Lucent.
Il fatturato è ammontato a 5,6 miliardi, in rialzo dai 3,20 miliardi del primo trimestre del 2015.
Gli analisti intervistati da FactSet avevano previsto utili netti per 237 milioni su un fatturato di 5,73 miliardi.
Questio sono i primi risultati di Nokia come societĂ combinata con Alcatel-Lucent, acquistata per $16,6 miliardi.
Il colosso finlandese ha aumentato il target sul risparmio dei costi legati alla fusione a un valore superiore a 900 milioni di euro. Nokia ha anche lanciato un alert sulla flessione degli utili nell’intero anno, sulla scia dei costi di integrazione e della domanda più debole per le attrezzature di telefonia mobile.

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Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.