Lavoro: stop indennità al disoccupato che rifiuta un posto
ROMA (WSI) – Tolleranza zero per chi rifiuta un posto di lavoro e formazione con il rischio di perdere l’indennità di disoccupazione. Questo il principale diktat della nuova agenzia per il lavoro, l’Anapal prevista dal Jobs Act e che entrerà in vigore a giugno.
La nuova agenzia, che dovrebbe ridefinire il sistema dei centri per l’impiego, gestirà all’inizio l’assegno di ricollocazione, i percorsi formativi per i disoccupati e maggior impegno sulle politiche attive del lavoro. Ecco le parole del presidente Maurizio Del Conte.
“Al momento per l’operatività piena dell’Anpal manca il decreto di trasferimento delle risorse e delle dotazioni organiche, ancora alla Corte dei Conti. Mi auguro che per giugno sia operativa (…) L’Anpal dovrebbe gestire il personale dell’Isfol e di Italia Lavoro (…) Possiamo verificare i livelli essenziali ovvero che i servizi che vengono resi ai disoccupati rispettino gli standard. Abbiamo il potere di monitoraggio e valutazione”.
L’Anapal avrà il compito importante di gestire il nuovo assegno per chi è disoccupato.
“La nostra missione più importante comunque è quella sull’assegno di ricollocazione, una vera e propria presa in carico del disoccupato. Il nostro obiettivo è fare sì che le persone si rivolgano ai centri per l’impiego perchè sono utili. Deve esserci un sistema che accolga il disoccupato e lo accompagni. Una delle prime cose da fare è mettere in funzione un sistema informativo per far incontrare domanda e offerta (…)”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.