Azionario Asia giù: Tokyo chiusa, mercati scontano dato Cina
Sessione per lo più negativa per l’azionario in Asia, dove le Borse del Giappone, Corea del Sud, Indonesia e Thailandia sono rimaste chiuse per festività nazionale. Delusione per il dato della Cina relativo al PMI servizi, elaborato da Caixin, che ad aprile si è attestato a 51,8 punti, dunque in fase di espansione in quanto superiore ai 50 punti, ma in rallentamento rispetto ai 52,2 di marzo.
Praticamente invariato l’indice della borsa di Sidney: protagonista il titolo BHP Billiton, che ha ceduto oltre -2%, dopo il tonfo -9,4% di mercoledì, con gli investitori che devono ancora digerire la notizia della causa per un valore di $43 miliardi intentata in Brasile contro BHP Billiton, Samarco e Vale, per il disastro ambientale che ha colpito il Brasile, a novembre, che si è tradotto nella morte di 19 persone e nello sversamento di sostanze tossiche. Tutto, provocato dal crollo di due dighe che contenevano diversi milioni di rifiuti tossici derivanti da operazioni effettuate dai colossi minerari.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.