Obbligazionisti banche: chi chiede rimborso escluso da arbitrati
NEW YORK (WSI) – Risparmiatori tra due fuochi. Con il decreto banche, che contiene le misure per i rimborsi per gli obbligazionisti subordinati dei quattro istituti (Cariferrara, CariChieti, Banca Etruria, Banca Marche), i risparmiatori che sceglieranno l’indennizzo forfettario dovranno rinunciare all’arbitrato. E’ quanto denuncia l’Unione nazionale consumatori dopo la pubblicazione in Gazzetta del provvedimento.
“Il decreto – affermano i consumatori in una nota – costringe i risparmiatori a scegliere tra rimborso automatico e procedura arbitrale. All’art. 9 comma 6, infatti, si prevede che la presentazione dell’istanza di erogazione dell’indennizzo forfetario “non consente il ricorso alla procedura arbitrale di cui all’articolo 1, commi da 857 a 860 della legge 28 dicembre 2015, n. 208″, ossia all’arbitrato. E’ una pressione inaccettabile per il consumatore, che viene costretto a rinunciare ai suoi diritti, se accetta la via del rimborso automatico. Un dilemma del prigioniero intollerabile, che costringe il risparmiatore a dover scegliere tra accettare meno del dovuto, l’80%, se vuole certezza del risarcimento oppure giocare alla roulette russa dell’arbitrato”.
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