Alitalia punta al 49% di Air Malta: siglato memorandum d’intesa
MILANO (WSI) – Siglato tra Alitalia e Air Malta, insieme al governo maltese, un memorandum d’intesa, un primo passo per l’avvio di due diligence al fine dell’acquisizione di una quota del 49% della compagnia aerea maltese.
Ecco il commento dell’ad di Alitalia Cramer Ball.
“Italia e Malta, condividono forti legami culturali e commerciali e questo Memorandum è un primo, importante, passo. Prenderemo però una decisione solo al termine di un’analisi approfondita in vista di un possibile accordo. Vogliamo inoltre fermamente rimarcare che un’eventuale intesa con Air Malta non pregiudicherà il buon andamento del nostro piano triennale di rilancio o la nostra posizione finanziaria (…) proseguiremo con il nostro lavoro. Siamo sulla buona strada per tornare in utile entro il 2017 e dobbiamo quindi guardare avanti per iniziare a progettare il futuro. Per questo motivo abbiamo deciso di analizzare, in modo approfondito, se Air Malta possa contribuire alla nostra crescita strategica e, in particolare, se e in che modo i network delle due compagnie possano completarsi in alcuni mercati come, ad esempio, quello del Sud Italia”.
Ottimista anche il ministro del Turismo di Malta, Zammit Lewis che però sottolinea che la strada da fare è ancora molta.
“La firma del Memorandum con Alitalia significa che cesseremo le trattative con altre compagnie aeree e che abbiamo avviato discussioni dettagliate con la compagnia italiana”.
Breaking news
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.
Segnali positivi dall’industria tedesca
Giornata intensa per i mercati oggi, venerdì 17 luglio. In Europa i riflettori sono puntati sui dati dell’inflazione nell’area euro, cruciali per le prossime mosse della BCE
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,2% a giugno, trainate da forti guadagni in alcuni settori, nonostante il calo delle entrate delle stazioni di servizio. Le vendite, escluse auto e gas, sono salite dello 0,4%, mostrando la resilienza della spesa dei consumatori.