Thyssenkrupp -4%, brucia la sconfitta contro la francese Thales
Titolo Thyssenkrupp sotto pressione e tra i peggiori dell’indice di riferimento dell’azionario europeo Stoxx 600 Europe, dopo la perdita di una commessa in Australia.
Il paese ha di fatto snobbato la Germania e il Giappone e ha scelto invece il colosso francese delle navi da difesa DCNS – che fa parte della galassia del gigante Thales -, che si è aggiudicato così un contratto del valore di 40 miliardi di dollari per lacostruzione di sottomarini di prossima generazione.
A dare la notizia il premier australiano Malcolm Turnbull. Oltre a Thyssemkrupp, rigettata dunque anche l’offerta presentata dal consorzio guidato da Mitsubishi Heavy Industries e sostenuto dal governo giapponese.
La performance del titolo Thyssenkrupp a tre mesi è comunque positiva e segnala un rialzo di +40% circa.

La francese Thales che controlla l’unità di difesa che si è aggiudicata il contratto è tra i titoli migliori.

Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.