Cessione banche ponte: governo punta su rinvio a settembre
La proroga per la cessione delle quattro banche ponte nate dal salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti, è ancora oggetto di negoziati fra l’Italia e la Commissione europea. Il termine prefissato in origine è quello del 30 aprile, ma il governo punta a rinviare la vendita a settembre, secondo quanto trapelato da una fonte del Tesoro citata da Reuters. Il ministro delle Finanze, Pier Carlo Padoan, ha dichiarato a margine dell’Ecofin di Amsterdam, che rimandare la vendita non dovrebbe essere un fatto problematico. Da Bruxelles una portavoce della commissione ha dichiarato che “questa decisione al momento non è stata presa. Siamo in contatto con l’Italia su questo tema”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo