A2A debole a Piazza Affari, salta rafforzamento in Acsm-Agam
MILANO (WSI) – Debole a Piazza Affari il titolo A2A che perde l’1,71% a 1,205 euro, con un minimo toccato a 1,202 euro.
Il calo segue l’annuncio del blocco del rafforzamento della A2A in Acsm-Agam, multiutility dei territori di Como e Monza. Il consiglio comunale ha bocciato la delibera per la cessione dell’8,25% di Acsm al gruppo presieduto da Giovanni Valotti. Tuttavia per gli analisti di Banca Akros non è stata messa ancora la parola fine alla questione, nonostante il voto contrario della scorsa settimana, precisando che bisogna solo aspettare. Alla luce di questo, la banca ha confermato il giudizio ‘buy’ su A2A con target di prezzo a 1,50 euro.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.