Eataly non ha fretta di quotarsi: in Borsa entro un anno e mezzo
MILANO (WSI) – Quotazione in Borsa senza fretta quella di Eataly secondo quanto affermato dal presidente Andrea Guerra in un’intervista al Corriere della Sera.
“L’obiettivo è aprire l’azienda e la quotazione è la modalità ovvia per riuscirci. Non abbiamo una fretta esasperata. Credo che nei prossimi 12 o 18 mesi l’avremo fatto”.
Con l’occasione il numero uno di Eataly ha anche fatto il punto sui conti 2015, che si è chiuso con un fatturato appena sotto i 400 mln e un budget che prevede un 25% di crescita. Inoltre, come ha sottolineato Guerra, nel 2016 è prevista l’apertura di un altro centro a New York, poi Boston, Copenaghen, Trieste e un paio negli Emirati.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.