Morgan Stanley: tagli alla forza lavoro ai massimi da tre anni
La notizia era già circolata, ma ora i dati sono stati confermati da Morgan Stanley: il primo trimestre 2016 è stato quello caratterizzato dal maggior numero di licenziamenti per la banca statunitense dall’inizio del 2013. Sono circa 1.440 i posti di lavoro tagliati nel tentativo di contenere i costi, fra tutte è stata la divisione reddito fisso quella più bersagliata dai licenziamenti da fine 2015, in seguito al declino dei profitti da trading.

Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale