Bank of America: utile netto in forte calo, come da attese
I conti non sono buoni, ma il mercato se lo aspettava. Bank of America ha archiviato il primo trimestre del 2016 con un utile netto pari a 2,68 miliardi di dollari, equivalente a un Eps di 21 centesimi per azione. Si tratta di un risultato del 15% inferiore rispetto ai 3,1 miliardi – o anche 25 centesimi per azione – visti un anno fa. L’utile è stato in ogni caso in sintonia con le attese degli analisti. Il titolo dell’istituto californiano cede lo 0,36% a 13,74 dollari nel preborsa.
Quanto al giro di affari, la cifra è scesa a 20,9 miliardi di dollari dai 21,6 di un anno fa. Secondo quanto indicato dalla banca, i risultati hanno risentito di un forte calo nelle attività di trading e del persistente clima di basso costo del denaro. Nel trimestre i ricavi generati dalle attività di trading sono calati del 15,5%, una prova peggiore di quella riportata dalla rivale JP Morgan. La banca che ha dato il la alla stagione di trimestrali nel settore bancario Usa ha riportato un giorno prima una flessione del -11%.
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