Sostegno a banche italiane, Patuelli (Abi): “attesi risultati costruttivi”
MILANO (WSI) – “La parola sistema è portatrice di un concetto giuridico fuorviante”. Queste le parole del presidente dell’Abi, Antonio Patuelli nel corso di un intervento al Salone del Risparmio in riferimento alle soluzioni in corso di studio a Palazzo Chigi sul problema delle sofferenze bancarie e delle ricapitalizzazioni degli istituti in difficoltà.
“Non è una soluzione di sistema, è di soggetti privati di mercato. Soggetti privati di mercato che fanno una operazione che deve creare ovviamente un interesse e un ritorno per gli investitori. Vedo le dichiarazioni ufficiali. In queste ore vi sono colloqui e approfondimenti in corso. Attendiamo risultati costruttivi”.
In merito poi alla questione delle sofferenze bancarie, Patuelli afferma:
“Le sofferenze lorde sono 202 miliardi ma il dato non è rappresentativo perchè bisogna vedere gli accantonamenti fatti. Le sofferenze nette sono poco più di 80 miliardi, una cifra significativa ma molto minore rispetto a quella delle lorde. Bisogna accelerare i piani di recupero, soprattutto sul fronte della giustizia civile. Confidiamo che l’impegno del governo e del Parlamento diano una accelerazione in questo senso. La riduzione delle sofferenze in altre epoche avveniva con contributi pubblici. Questa è la prima crisi degli inizi del Novecento che non vede l’uso di contributi pubblici. Le banche stanno facendo la loro parte. Penso che lo Stato debba accelerare la procedura della giustizia civile per la tutela degli onesti”.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
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