I timori per la Brexit favoriscono i bond britannici
MILANO (WSI) – Le preoccupazioni per un’eventuale Brexit (l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea che verrà votata a referendum il prossimo 26 giugno) stanno favorendo i gilts britannici nella ricerca di asset sicuri. Allo stesso tempo le possibilità che la Banca d’Inghilterra decida di operare un rialzo dei tassi d’interesse stanno diminuendo.
I titoli di stato britannici decennali hanno visto il rendimento calare di tre punti base all’1,4% questa mattina, era all’1,96% a fine 2015, mentre il minimo è stato toccato l’11 febbraio all’1,226%. Secondo John Wraith, gilts strategist presso Ubs, le possibilità di un rialzo dei tassi d’interesse restano basse fino a che crescita e timori per una Brexit non avranno preso la strada più rassicurante.
Breaking news
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.