Ripresa Usa a rischio: ordini beni durevoli -2,8%
ROMA (WSI) – Gli ordini Usa aventi per oggetto i beni durevoli hanno segnato a febbraio un calo -2,8%. Si tratta della terza flessione in quattro mesi, alimentata dal calo degli ordini in tutti i principali settori industriali, a eccezione di quello delle auto. Gli economisti intervistati da MarketWatch avevano previsto un calo maggiore -2,9%.
Tuttavia il pessimismo rimane, vista la portata dei cali. Escluso il settore trasporti, gli ordini hanno registrato una flessione inferiore a -1%, che rimane tuttavia la piĂą forte in un anno.
Gli ordini per i beni capitali core, che vengono considerati un importante termometro per gli investimenti delle aziende, sono scesi -1,8% a febbraio. Le consegne di beni capitali core, categoria utilizzata per capire la crescita del PIL su base trimestrale, sono scese  -1,1%, dopo il -1,3% di gennaio.
Rivisto al ribasso tra l’altro il dato di gennaio, dal balzo +4,9% precedentemente comunicato al +4,2%.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.