Mediaset ancora sotto pressione a Piazza Affari, ecco perché
Mediaset è in flessione del 2% a Piazza Affari (Ftse Mib -1,09%). La società ieri ha comunicato i risultati relativi al 2015 che non hanno convinto i mercati (col titolo sospeso dagli scambi) che hanno chiuso le contrattazioni con un calo del 3,33%. Pesano anche le smentite del direttore finanziario Marco Girdani che ieri ha allontanato la possibilità della cessione di Mediaset Premium a Vivendi, eventualità che in verità piacerebbe molto agli investitori. L’accordo fra Vincent Bolloré e la famiglia Berlusconi dovrebbe prevedere un scambio azionario e di governance, scrive il Sole 24 Ore.
I ricavi netti di Mediaset nel 2015 sono cresciuti a 3.534,8 milioni, quelli di Mediaset Premium, invece, sono arrivati a 558,8 milioni dai 538,4 milioni del 2014.
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Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.