Gelata consumi a inizio 2016: crescita zero per vendite al dettaglio
ROMA (WSI) – Nessuna crescita nel mese di gennaio per le vendite al dettaglio in Italia. A renderlo noto l’Istat secondo cui l’indice destagionalizzato del valore delle vendite al dettaglio nel mese di gennaio presenta una variazione nulla rispetto a dicembre 2015.
Nel trimestre novembre 2015-gennao 2016 il valore delle vendite al dettaglio ha incassato un -0,1% rispetto al trimestre precedente. In calo dello 0,8% rispetto a gennaio 2015 l’indice grezzo del valore del totale delle vendite.
Registra una variazione nulla rispetto a dicembre 2015 l’indice in volume delle vendite al dettaglio, è negativa invece rispetto a gennaio 2015, arrivando a toccare -1,6%. Infine secondo quanto prevede l’Istat, nel trimestre novembre 2015-gennaio 2016 il volume delle vendite registra una diminuzione dello 0,2% rispetto al trimestre precedente.
Breaking news
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.