12:34 mercoledì 23 Marzo 2016

Mediaset promossa da analisti, ma titolo crolla dopo conti

MILANO (WSI) – In ribasso oggi a Piazza Affari il titolo Mediaset che apre in calo di 3 punti percentuali e si attesta poi a -1,5% a quota 3,73 euro.  Una contrazione che segue l’annuncio da parte della società della forte perdita di utili netti  nel 2015, 4 milioni di euro contro i 23,7 milioni del 2014.

Nella giornata di ieri, il Cfo del gruppo, Marco Giordani, aveva affermato che Mediaset Premium non è in vendita smentendo gli ultimi rumors alimentati dai recenti contatti di Mediaset con il gruppo Vivendi di Vincent Bollorè.

Intanto Jp Morgan e Barlcays hanno alzato il prezzo obiettivo di Mediaset, rispettivamente a 3,80 euro da 3,60 euro con un giudizio “neutral” e a 3,50 euro da 3,20 con la raccomandazione “underperform”.
L’ultima chiusura è stata registrata a 3.784 euro e la variazione percentuale da inizio anno è del -1.25%. La prima resistenza per il titolo è a 3.8635 e in caso di violazione di 3.6975 il rischio di discese è verso 3.4694 euro. Pari all’1.3913% circa il controvalore scambiato nell’ultima seduta sul totale del controvalore scambiato dal mercato e nell’ultimo mese la variazione relativa nei confronti dell’indice Ftse All Share è stata del 12.00%.

Breaking news

11:41
Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -1,53%, Shanghai perde lo 0,64%

Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.

10:08
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,36%, Topix perde l’1,11%

La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.

09:22
TSMC, Ceo Wei: “Domanda chip AI superiore all’offerta per anni”

Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.

08:51
BoJ valuta un aumento dei tassi di interesse a giugno

La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.

Leggi tutti