Tonfo sterlina, il fronte Brexit è favorito nei sondaggi
Sul valutario, occhio al crollo della sterlina, che sta perdendo -1% circa nei confronti del dollaro, scendendo fino a $1,416, dopo la pubblicazione dei risultati di un sondaggio da parte del quotidiano Daily Telegraph, che hanno acuito il timore di una vittoria del fronte Brexit, in occasione del referendum del prossimo 23 giugno.
Dal sondaggio emerge infatti che il fronte di chi vuole lasciare l’Unione europea, noto come “Leave” (appunto, Lascia), è in vantaggio con il 49% dei voti, mentre il fronte di chi vuole rimanere (Remain), perde posizioni al 47%. Il gap diventa ancora più ampio, se si considerano gli incerti. In questo caso il fronte Leave balza al 52%, rispetto al 45% dei Remain.
La sterlina è precipitata tre settimane fa, quando il sindaco di Londra Boris Johnson si è detto favorevole allo scenario Brexit. Ma da allora ha recuperato la maggior parte delle perdite, almeno fino alla giornata di oggi.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.