Dieselgate: Germania, 80mila aderiscono alla class action contro Volkswagen
WOLFSBURG (WSI) – Da 60mila di gennaio è salito a 80mila il numero di persone che intendono aderire alla class action organizzata in Germania dallo studio Baum, Reiter e associati, contro il colosso tedesco dell’auto Volkswagen, per lo scandalo dieselgate. A renderlo noto il quotidiano ‘Rheinische Post’, citando fonti legali.
La maggior parte di queste persone sarebbe rappresentata da cittadini austriaci che possiedono una vettura Volkswagen. Le agenzie fanno sapere inoltre che anche la compagnia assicurativa Allianz avrebbe intenzione di avviare un’azione legale contro la casa automobilistica di Wolfsburg attraverso la controllata Agi.
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Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.