Petrolio balza sopra soglia $35 su notizia bomba dalla Nigeria
Le notizie provenienti dalla Nigeria, dove il ministro del Petrolio ha detto di “aspettarsi una drastica variazione dei prezzi”, hanno aiutato i futures sul petrolio a salire di valore. Il funzionario di uno dei paesi produttori della materia priam più importanti al mondo ha aggiunto che un vertice tra paesi membri e non membri dell’Opec si dovrebbe tenere il prossimo 20 marzo.
“Sia i sauditi sia i russi, tutti vogliono riunirsi attorno a un tavolo”, ha dichiarato Emmanuel Kachikwu. Tali dichiarazioni, che non si sa bene su quali informazioni si basino, unite all’indebolimento netto del dollaro Usa rispetto alle principali divise rivali sul Forex, ha spinto nuovamente in rialzo i prezzi del greggio dopo la corsa agli acquisti di ieri, che alcuni osservatori avevano definito spinta dal panico (‘panic buying‘).
Al momento i futures sul Wti valgono più di 35 dollari al barile ma secondo il ministro nigeriano l’obiettivo dei paesi produttori è fare tornare i prezzi sui 50 dollari. Se dovessero salire troppo, tuttavia, rischiano di rimettere in corso i produttori di petrolio di scisto americano, cosa che l’Arabia Saudita vuole evitare a tutti i costi.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.