Natixis: successo Trump portatore di instabilità e volatilità
Il successo di Donald Trump nel Super Tuesday delle primarie americane rischia di alimentare la volatilità nei mercati da qui al momento in cui ci saraà la convention, questa estate. Il parere è quello espresso in una nota da David Lafferty, Chief Market Strategist di Natixis Global Asset Management. A preoccupare è lo status di outsider, con nessuna storia politica alle spalle, del magnate miliardario del real estate.
I risultati delle elezioni primarie Usa, tuttavia, secondo l’analista, “avranno probabilmente un effetto debole sui mercati a breve termine. Sulla base dei primi sondaggi, le aspettative su Hillary Clinton e Trump sono favorevoli quindi non credo che i risultati di martedì possano rappresentare una sorpresa per i mercati”.
Anche se le posizioni della Clinton non sono considerate propriamente business o market friendly, “rappresenta una minaccia minore per la stabilità. I recenti sondaggi vedono la Clinton come probabile vincitrice in un testa a testa finale, ma il mercato potrebbe subire contraccolpi questa estate se Trump diminuisse la distanza tra i due. Probabilmente ora è troppo presto per iniziare a individuare impatti negativi a lungo termine sui mercati. Lo status di Trump come ‘nuovo arrivato’, tuttavia, terrà il mercato azionario sulle ‘spine’ se le sue chance dovessero aumentare nei prossimi mesi”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.