G20, Germania e “molti altri paesi” contrari a nuovi stimoli
Il ministro tedesco delle Finanze ha espresso la sua contrarietà all’eventualità che le banche centrali adottino maggiori misure di stimolo monetario in Cina, Usa ed Eurozona e ha annunciato che molti dei leader del G20 sono d’accordo: non c’è margine per nuove manovre straordinarie accomodanti da parte delle banche centrali.
Al vertice del G20 di Shanghai Wolfgang Schaeuble ha richiamato l’attenzione sui rischi causati da una crescita finanziata mediante il debito. “La maggior parte dei presenti sostiene che lo spazio per nuove misure di stimolo monetario sia diventato molto limitato”, ha detto Schaeuble ai margini dell’incontro tenuto con banchieri centrali e altri omologhi ministri delle Finanze del mondo.
Breaking news
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererĂ l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacitĂ produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarĂ soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.