Renzi: “droni in Libia? Si, se è contro terrorismo”
ROMA (WSI) – “Se abbiamo prove di potenziali attentatori è evidente che l’Italia fa la sua parte come tutti gli altri”. A dirlo il premier Matteo Renzi, ospite di Rtl102.5, in merito alla questione dell’accordo raggiunto tra Usa e Russia per il cessate il fuoco in Siria.
“Si vedono piccoli spiragli in Siria, sono ore decisive per il governo in Libia: la priorità è diplomatica”.
In riferimento all’autorizzazione concessa dal governo italiano al decollo dei droni Usa dalla base siciliana di Sigonella il premier ha sottolineato:
“Come ha già detto il ministro Pinotti, le autorizzazioni al decollo dei droni sono caso per caso: se si tratta di fare operazioni contro terroristi e potenziali attentatori Isis c’è uno stretto rapporto con nostri alleati e siamo in grande sintonia”.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.