Moody’s su Saipem, rischio downgrade. Titolo -7% in attesa dati ricapitalizzazione
MILANO (WSI) – Saipem crolla improvvisamente oltre -7% a 0,336 euro, al di sotto del prezzo di emissione delle nuove azioni, pari a 0,362 euro e viene sospesa per eccesso di ribasso. Attesa per l’esito dell’aumento di capitale e per l’eventuale inoptato.
Intanto oggi l’agenzia di rating Moody’s ha assegnato un giudizio previsionale di “(P)Baa3” a Saipem, l’azienda attiva nell’ingegneristica legata all’energia controllata da Eni, in vista di un possibile downgrade.
Come già indicato dal rating Standard & Poor’s, anche Moody’s vede fra i fattori di debolezza dell’azienda pubblico-privata gli indebolimenti dell’industria Oil & Gas; il peggioramento dei livelli del prezzo del petrolio rispetto al precedente scenario esaminato lo scorso ottobre; le difficoltà che Saipem, in questo contesto peggiorato, potrebbe riscontrare nel generare cassa nella misura indicata dal piano strategico.
Le azioni Saipem sono in ribasso oggi su Piazza Affari del 2,85% a 0,35 euro, ma fanno meglio della media del mercato, con un indice Ftse Mib in calo del 4,58%.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.