Moody’s su Saipem, rischio downgrade. Titolo -7% in attesa dati ricapitalizzazione
MILANO (WSI) – Saipem crolla improvvisamente oltre -7% a 0,336 euro, al di sotto del prezzo di emissione delle nuove azioni, pari a 0,362 euro e viene sospesa per eccesso di ribasso. Attesa per l’esito dell’aumento di capitale e per l’eventuale inoptato.
Intanto oggi l’agenzia di rating Moody’s ha assegnato un giudizio previsionale di “(P)Baa3” a Saipem, l’azienda attiva nell’ingegneristica legata all’energia controllata da Eni, in vista di un possibile downgrade.
Come già indicato dal rating Standard & Poor’s, anche Moody’s vede fra i fattori di debolezza dell’azienda pubblico-privata gli indebolimenti dell’industria Oil & Gas; il peggioramento dei livelli del prezzo del petrolio rispetto al precedente scenario esaminato lo scorso ottobre; le difficoltà che Saipem, in questo contesto peggiorato, potrebbe riscontrare nel generare cassa nella misura indicata dal piano strategico.
Le azioni Saipem sono in ribasso oggi su Piazza Affari del 2,85% a 0,35 euro, ma fanno meglio della media del mercato, con un indice Ftse Mib in calo del 4,58%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.