Milano, primarie centrosinistra: vince Beppe Sala
MILANO (WSI) – E’ Giuseppe Sala, commissario unico di Expo, il candidato sindaco del centrosinistra a Milano. Sala ha ottenuto il 42,28% dei consensi con 158 seggi scrutinati su 160.
Gli altri sfidanti sono stati Francesca Balzani che si è fermata al 33,96%, Pierfrancesco Majorino che ha chiuso con il 23% e 13.589 voti e Antonio Iannetta con 432 voti, pari allo 0,73 per cento. Beppe Grillo e Matteo Salvini hanno però puntato il dito contro le primarie dei Pd soprattutto per la presenza di elettori cinesi. Dal canto suo Sala ha affermato:
“Il messaggio forte di queste primarie è che questa città ha molta voglia di centrosinistra e di vederci uniti (…) Sono convinto che vinceremo anche a giugno”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo