Unicredit: via 2.700 addetti, entrano 700 giovani
MILANO (WSI) – Raggiunto l’accordo tra i sindacati e Unicredit in merito alla seconda fase del piano industriale 2014-2018 che prevede 2700 uscite volontarie e 700 nuove assunzioni.
La staffetta generazionale prevede l’ingresso di un giovane ogni due pensionati, il cui piano di esodo sarà volontario e incentivato con tre mensilità e mezzo e una clausola di salvaguardia in caso di modifiche alle regole previdenziali.
Definito anche l’importo del premio aziendale fissato a 1000 euro e detassato se il lavoratore sceglie di investire la somma in welfare o 650 euro se opta per il contante. Inoltre ad ogni dipendente verrà dato un tablet. Mauro Morelli, segretario nazionale della Fabi, commenta:
“Grazie all’unità e determinazione del tavolo sindacale, siamo riusciti a garantire tutte uscite volontarie e ad assicurare nuova occupazione giovanile, pur in un difficile contesto di mercato”.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.