Istat: disoccupazione Italia all’11,4%, torna a salire
ROMA (WSI) – In Italia la disoccupazione è tornata a salire. E’ quanto risulta dai dati dell’ Istat, che ha reso noto che il dato, relativo al mese di dicembre, è salito dello 0,6% (+18 mila). Colpiti soprattutto gli uomini e le persone tra 25 e 49 anni.
Dopo il calo registrato nei mesi precedenti (-1 punto percentuali tra giugno e novembre), il tasso di disoccupazione si è attestato all’11,4%.
A seguito del calo di settembre (-0,2%) e ottobre (-0,2%) e dopo la crescita di novembre (+0,2%), a dicembre 2015 la stima degli occupati è calata dello 0,1% (-21 mila persone occupate). La flessione è stata determinata dagli indipendenti (-54 mila) mentre sono cresciuti i dipendenti occupati, in particolare quelli permanenti (+31 mila).
Il tasso di occupazione, pari al 56,4%, è rimasto invariato rispetto al mese precedente.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.